Claudio Calia è un sognatore, questo è il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a lui. E ho pensato (scrivendo questa nota introduttiva) di aggiungere alla parola sognatore alcune specifiche, come "dell’uguaglianza, dell’amicizia, della fratellanza, della giustizia... della comprensione...". Mah. Nessuna mi soddisfaceva, sapevano troppo di vecchio e di stantio, non erano calzanti, anche se in ognuna di queste parole c’è qualcosa di lui. Claudio è soprattutto uno scrittore (...)